Monsterland Halloween Festival - Fiera di Ferrara

La quattordicesima edizione del festival, con "El Dia de Los Muertos": i tre giorni dell'Halloween festival più grande d'Europa.

Monsterland Halloween Festival - Fiera di Ferrara

La Redazione

Monsterland è un evento ormai rodato per la ricorrenza di Halloween: il festival riunisce gli amanti della musica elettronica – e di una certa estetica dark – nei padiglioni della Fiera di Ferrara, offrendo una tre giorni di musica elettronica in uno spazio di oltre sessantamila metri quadrati. Il pubblico è di stampo internazionale, e da tutta Europa vengono maggiorenni con maschera e trucco per partecipare al festival. Organizzato da Unconventional Events, in collaborazione con Madam Butterfly e col patrocinio del Comune di Ferrara, il festival ha compiuto quattordici anni con la sua edizione più grande e variegata. Nel quartiere fieristico, nei padiglioni, sono montati sette palchi, più altri cinque nelle zone esterne. Sui palchi si succedono DJ provenienti dalle discoteche più famose d’Europa, coprendo una serie di generi che vanno dalla techno e la psytrance fino alla trap e alla musica anni Novanta. Tra i nomi più famosi, Gigi d’Agostino, Ilario Alicante, Marco Faraone, il duo techno 999999999, e ancora i cantanti Guè, Geolier, Rose Villain e Tedua. 

L’edizione 2024 di Monsterland ha confermato la capacità di Ferrara di ospitare grandi eventi, con un servizio d’ordine accurato e un piccolo esercito di forze a disposizione. Forse in futuro si potranno affinare alcuni aspetti, in particolare per quanto riguarda la gestione della viabilità e l’accoglienza del pubblico, pur con tutte le difficoltà di muovere masse del genere in uno spazio così esteso. Negli ultimi anni, la città estense ha implementato una strategia di sviluppo turistico basata sull’offerta di un’ampia gamma di eventi, consolidando la propria reputazione nel settore dell’intrattenimento. Si va dai festival fino ai concerti classici in teatro, passando per il Ferrara Buskers Festival fino al concerto di Bruce Springsteen dell’estate 2023. Questa scelta, se da un lato ha portato notevoli benefici economici, dall’altro ha sollevato questioni relative alla sostenibilità e all’impatto sulla qualità della vita dei cittadini. Ci incuriosisce molto questo esperimento legato al business del turismo dell’intrattenimento, e continueremo a seguirne gli sviluppi.

Intanto, facciamo una chiacchierata con gli organizzatori e i tecnici di questa cavalcata lunga tre giorni, partendo da Davide Tenan.

Davide Tenan di Madam

Davide, spiegaci nel dettaglio la produzione di questo evento.

Il format iniziò quattordici anni fa a Milano, ideato da William Gay, il titolare di Unconventional e ideatore e fondatore di Monsterland. Dopo diverse collaborazioni, nel 2019 fu deciso di spostare il festival a Ferrara, ma in piazza; solo nel 2022, grazie alla collaborazione del Comune di Ferrara, il festival viene spostato all’interno di una venue più ampia, ovvero i padiglioni della fiera. Nella prima edizione occupavamo solo tre padiglioni, poi con il successo crescente della manifestazione abbiamo fatto il pieno e in questa edizione li abbiamo occupati tutti e sei, più diverse aree esterne.

Quindi siete due società che lavorano fianco a fianco. 

Noi siamo una società più adatta a operare sul territorio, dato che oltre a questo festival ne organizziamo molti altri nel circondario – il nostro fiore all’occhiello è il Ferrara Summer Festival, che ormai è diventato un evento internazionale. Per la prossima stagione abbiamo in cartellone due appuntamenti importanti, ovvero il concerto degli Slipknot a giugno e i Judas Priest a luglio. Noi ci occupiamo più della parte tecnica ed organizzativa, e del rapporto con le istituzioni e con i fornitori; Unconventional Events invece è un team di professionisti dell’intrattenimento di Milano, che ha prodotto negli anni migliaia di eventi con artisti nazionali e internazionali in Italia e in Europa. Vanta un’esperienza decennale nella creazione e organizzazione di format, selezione artistica, scelta dei contenuti musicali, comunicazioni strategiche e di marketing.

Secondo la tua esperienza, è più facile organizzare un concerto live o un festival come Mosterland?

Sicuramente, parlando di produzione, è più semplice organizzare un concerto. Il festival comporta molte più problematiche di sicurezza, mentre in un concerto il pubblico non ha possibilità di andare oltre alle barriere antipanico, e nel backstage possono transitare solo gli addetti ai lavori. A Monsterland invece i palchi sono organizzati in modo che tutto il pubblico si possa muovere liberamente, quindi anche le norme di sicurezza che ci chiede la commissione di vigilanza sono molto più stringenti. Inoltre in un concerto live la concentrazione sulla sicurezza è ridotta a tre o quattro ore, mentre nel festival la concentrazione dura dodici ore. Nel nostro caso i personaggi coinvolti sfiorano il migliaio di persone.

Quali sono le aziende che hanno fornito le tecnologie e le strutture?

Già da anni abbiamo un ottimo rapporto con Francesco Cavicchi, del Ks Service. Lui fa da capo commessa: gli diciamo le nostre esigenze e lui si preoccupa di reperire tutti i materiali, e poi mette a disposizione anche un’ottima squadra di professionisti nei vari settori.
Poi è doveroso fare un grosso ringraziamento all’amministrazione di Ferrara, perché è grazie alla sua collaborazione e alla sua disponibilità che riusciamo a organizzare tutto questo.

Francesco Cavicchi - Titolare Ks Service

Francesco, tu fornisci tutte le attrezzature tecniche, audio, luci, video e strutture. Da quanti anni segui questo festival?

Sono diversi anni che collaboro con NEXO, prima per eventi più piccoli, poi sempre più grandi: anch’io sono cresciuto grazie a loro. Le prime edizioni venivano svolte presso la piazza centrale di Ferrara; poi nel 2022, dopo il Covid, il festival è stato spostato nei padiglioni della Fiera, dove in questa edizione occupa tutti e sei i padiglioni più due tensostrutture esterne e molti altri spazi.

Come sono strutturati i palchi?

Abbiamo un totale di undici postazioni DJ, tutte con impianti indipendenti, compreso l’ormai indispensabile Toilet Disco. In ogni postazione si fa un genere diverso, dalla musica trap ai classici anni Novanta, passando dal palco Teenage Dream. Viene data la possibilità sia di farsi un’ubriacatura della musica che più si ama, oppure di passare tra le diverse tendenze musicali senza soluzione di continuità. Girovagando per i padiglioni si può trovare anche un ring da Wrestling, all'esterno una pista da cross, oppure una rampa da cui partono delle mongolfiere, insomma un parco divertimenti horror.

Parlando di tecnologia, ho notato che usi diversi impianti d&b Audiotechnik.

Come puoi immaginare, per l’allestimento tecnico non possiedo tutto questo materiale; sono andato a chiedere aiuto ai miei colleghi sia nell’audio sia nelle luci, e questo è quello che sono riuscito a mettere assieme. Nei palchi main ho montato sistemi con d&b serie J, mentre in un palco ho montato il sistema dBTechnologies Vio. Nelle situazioni più piccole c’è invece d&b serie V. Per quanto riguarda il materiale luci, di base c’è molto materiale Robe e GLP, soprattutto i GLP JDC2 – in questi festival gli strobo non possono mancare – affiancati da un mix di molti altri marchi e modelli. Per gli effetti speciali ci siamo avvalsi di prodotti Special FX Pro.

Di quante persone hai bisogno per il montaggio di tutto questo materiale?

Abbiamo impiegato trentacinque persone: nei primi tre giorni hanno montato tutte le strutture, poi nei rimanenti quattro giorni hanno montato le tecnologie audio, luci e video. Il secondo giorno ci spostiamo al castello, dove si monta ugualmente tutta l’attrezzatura audio e luci ed effetti speciali, per ritornare il terzo giorno, in forma ridotta sempre in fiera. 

Dato che tutto è gestito manualmente, devi fornire anche i tecnici necessari.

Assolutamente sì, in questi festival c’è una confusione organizzata: gli spettacoli non possono essere programmati su una timeline, quindi sia il fonico sia l’operatore luci lavorano manualmente, dopo aver preso accordi con l’entourage dell’artista sul tipo di spettacolo da confezionare.

Florindo “Fiore” Santin - Titolare Special FX Pro

Fiore, sei il fornitore di tutti gli effetti speciali dell’evento. Cosa significa in questo caso?

Noi siamo una ditta organizzata per fornire, montare e gestire effetti speciali e scenografici, e nello specifico di Monsterland abbiamo fornito: fiamme, CO2, scintille, coriandoli, stelle filanti e fumo basso. All’ingresso abbiamo organizzato anche un’impianto di dieci fiamme che arrivano fino a nove metri di altezza, posizionate in mezzo alla scenografia del cimitero, oltre a vari effetti nei cinque palchi principali. La nostra squadra è composta da sette persone, che in due giorni ha montato e messo in funzione tutto; poi i ragazzi sono rimasti anche durante la manifestazione perché tutti gli effetti dovevano essere comandati manualmente, non essendo possibile fare nessun tipo di programmazione.

Immagino che la commissione sia molto esigente per questo tipo di fornitura.

Esattamente, la commissione è doppiamente esigente, per prima cosa verso il pubblico e poi verso il nostro lavoro, i nostri ragazzi devono lavorare in sicurezza. Dobbiamo avere tutte le certificazioni sia per il materiale sia per gli operatori.

Adesso anche per voi arriverà la patente a punti?

Io sono contento, anche se da un certo punto di vista il lavoro diventerà più burocratico. Sono soddisfatto perché farà un po’ di pulizia rispetto a quelle aziende che lavorano senza rispettare le norme di base e mettendo a rischio sia il pubblico sia i lavoratori stessi. 

Scheda materiale fornito al festival Mosterlan da Ks Service di Francesco Cavicchi.

MATERIALE MONTATO PER LE
 ESIGENZE DEGLI OTTO PALCHI

Nr 24 d&b j8
Nr 8 d&b j12
Nr 10 d&b SL SUB
Nr 18 d&b J SUB
Nr 2 d&b J infra
Nr 24 d&b V SUB
Nr 74 d&b V 8
Nr 8 d&b V12
Nr 4 d&b V7p
Nr 6 d&b y10p
Nr 8 d&b t10
Nr 4 d&b b22
Nr12 d&b d80
Nr 24 d&b d12
Nr 14 d&b d40
Nr 18 l acoustics Kara
Nr 8 l acoustics Sb18
Nr 2 l acoustics Sb28
Nr 6 LA8
Nr 12 db technologies Vio1610
Nr 6 db technologies Vio s218
Nr 12 nexo geo s12
Nr 2 nexo rs18
Nr 4 nexo ls18
Nr 6 nexo ps15r2
Nr 3 nexo 4x4
Nr 2 Yamaha dm3
Nr 1 Yamaha cl5
Nr 1 Yamaha PM5 rivage
Nr 1 Yamaha ql1
Nr 1 Yamaha ql5
Nr 2 a&h sq5
Nr 1 a&h sq6

• 100x Robe Robin Pointe
• 16x Robe Robin Megapointe
• 28x Robe Robin Spiider
• 16x Robe Robin BMFL
• 32x Robe Robin LedBeam 350
• 52x Robe Robin Tetra 2
• 12x Ayrton Dream Panel Twin
• 16x Ayrton Rivale
• 24x Acme Oxygen
• 16x Acme Stage blinder 2 IP
• 24x Acme Blinder Line 5 IP
• 28x Acme Orion
• 12x Acme Gemini
• 12x Prolights SunBlast 3000FC
• 24x Prolights Jet Beam2
• 32x GLP JDC2
• 31x Chauvet Color-Strike M
• 6x Zzipp ZZEN400ST
• 16x Swohtech Phantom 1220 Zoombar
• 14x Elation Fuze SFX

CONSOLE LUCI
• 1x grandMA3 compactXT
• 2x grandMA3 Light
• 1x grandMA3 Full
• 1x grandMA3 command Wing onPc
• 1x grandMA2 command Wing

LEDWALL
50 mq Infiled DB 2.6
50 mq Infiled ER 3.9
30 mq Infiled ER 4.6
50mq Wave&Co M-Pro 3.9

PERSONALE AUDIO
Finotello Umberto PA MAN
Gessi Alessandro
Fussi Mattia
Aruffo Riccardo
Ceciliot Daniele
Vagnini Denis
Zagatti Alessandro
Mingozzi Dario
Falzoni Andrea
Lavaggi Alessandro
Ornielli Enrico
Baldazzi Davide


PERSONALE LUCI
Gessi Francesco
Gallerani Michele
Teani Filippo
Mattioli Matteo
Moretti Ricky
Stivanin Mattia
Lampitelli Marco
Marchi Marcello
Frasca Edoardo
Benati Nicolas


PERSONALE VIDEO/LEDWALL
Massioni Jonathan
Esposito Gianpaolo
Davide Barbieri
Berton Matteo
De Stefano Massimo


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