EQ on / EQ off – terza parte

0
0
0
s2smodern

di Livio Argentini 

 

Nelle puntate precedenti abbiamo parlato degli equalizzatori analizzandone il lato prettamente tecnico. In questa puntata inizieremo ad analizzare il loro utilizzo pratico.

Finora la discussione è stata di carattere prettamente oggettivo in quanto si analizzavano dati puramente tecnici, rilavabili strumentalmente. La discussione attuale dovrebbe avere invece un carattere più soggettivo, in quanto molto più legata alle capacità ed ai gusti del singolo utilizzatore.

Poiché questo è un articolo di carattere tecnico, non vogliamo certo invadere il campo creativo ed artistico, per cui cercheremo di dare solo delle direttive per l’utilizzo tecnicamente più corretto dei vari tipi di equalizzatori nelle molteplici applicazioni, in modo da poter sfruttare al massimo tutte le loro potenzialità.

Per prima cosa divideremo l’utilizzo in tre classi principali, con casistiche e necessità molto diverse: la registrazione, l’editing, l’ascolto.

Tanto per andare contro corrente cominceremo dall’ultima, dato che un ascolto corretto è la prima necessità in una sala di registrazione.

Dal punto di vista concettuale, in questo caso bisognerebbe fare tutto il possibile per non usare nessun tipo di equalizzatore, poiché nella maggior parte dei casi il rimedio è peggiore del danno.

È doveroso dire che i diffusori più recenti sono mediamente abbastanza lineari e molti dispongono di controlli per correggere la curva di risposta in funzione dell’ambiente.

Quali sono le anomalie più diffuse? E come correggerle nel modo migliore?

La gamma alta

Cominciamo con le frequenze alte che, in genere, mostrano un certo decadimento sopra gli 8/10 kHz. Questo deriva da un’attenuazione insita nella costruzione dei tweeter, ma più comunemente dalla sala di ascolto troppo assorbente. Come primo rimedio è opportuno agire sui controlli del diffusore (se presenti) e, in seconda battuta, si possono inserire sulle pareti laterali degli elementi che riflettano solo le frequenze alte. Se questo non fosse ancora sufficente, purtroppo sarà necessario ricorrere a sistemi elettronici. In questo caso la soluzione migliore è un filtro tipo Baxandall o similare, eventualmente variando i valori dei condensatori per avere una esatta frequenza di incrocio, rammentandoci che una rotazione di fase progressiva su questa banda non comporta un decadimento del segnale percettibile (figura 1). Se si utilizza un filtro complesso, è meglio usare la curva shelf e non la curva peak. Nel malaugurato caso che si disponga solo della curva peak (es. filtro parametrico), sarà il caso di fissare la frequenza centrale del filtro più alta possibile, almeno 25/30 kHz, in modo che il punto di maggior rotazione della fase sia al di sopra del limite uditivo.

La gamma media

Il discorso è completamente differente per quanto riguarda le frequenze medie. Qui, di solito, troviamo due tipologie di problemi, da risolvere in maniera differente.

In un primo caso la curva di risposta è sostanzialmente lineare nei particolari ma crescente/decrescente su una ampia banda di frequenza (figura 2). Questo problema, generato dalla modalità di costruzione degli altoparlanti, porta ad un aumento/diminuzione di presenza su alcuni suoni senza però causare un eccessivo deterioramento del segnale. Questo può essere risolto brillantemente con un filtro parametrico, sia perché permette una compensazione abbastanza esatta (frequenza e larghezza di banda), sia perché queste correzioni in genere sono molto limitate (3/6 dB).

È meglio non usare, in questo caso, filtri grafici a terzi di ottava. Questi filtri, infatti, sono a frequenze fisse ed agiscono su una banda strettissima per cui, per compensare una banda larga, bisogna attivare molti filtri di frequenze vicine con effetti qualitativi spesso disastrosi (in questo caso il rimedio è sempre peggiore del male).

Meglio avere un suono brillante/scuro ma pulito (il nostro cervello spesso riesce a compensarlo) che avere un segnale sporco e con i timbri falsati.

Come si può vedere in figura 3, la curva di correzione reale (non interpolata) mostra una serie di picchi. Considerando che ogni filtro comporta una rotazione di fase (molto più accentuata se il filtro è a banda stretta), pensate che caos succede utilizzando cinque o più filtri contemporaneamente.

Il secondo tipo di problema (molto più grave) riguarda i picchi molto alti e stretti che spesso non vengono rilevati a meno che non si utilizzi un analizzatore a banda molto stretta (24/48/96esimi di ottava).

Questi picchi, propri dei diffusori con cono in materiale estremamente leggero e rigido (es. kevlar/carbonio) generano un enorme decadimento del segnale e sono quasi impossibili da eliminare. Molti costruttori, per ridurre questi picchi, trattano i coni con vernici gommose. Queste vernici sono però molto pesanti ed annullano tutti i vantaggi ricavati della leggerezza delle masse mobili.

Difficilmente questi picchi possono essere eliminati (anche con un sofisticato filtro parametrico) sia perché in genere sono numerosi ed a frequenze molto vicine, sia perché anche un analizzatore molto sofisticato agisce sempre per interpolazione (anche se su bande molto strette) e potrebbe fornire una visualizzazione non corretta (figura 4a).

L’unica soluzione possibile per ridurre un poco questi problemi (oltre a quella di non comperare altoparlanti in kevlar o simili) è la seguente: dopo aver ricavato la curva di risposta senza nessuna equalizzazione, si può utilizzare un filtro a terzi di ottava modificando, in laboratorio, i valori dei componenti per adattare i filtri alle frequenze ed al Q dei picchi rilevati in modo da poterli compensare al meglio (figura 4b). Occorre però fare attenzione a compensarli solo parzialmente perché altrimenti, come detto sopra, il rimedio sarà molto peggio del male.

La gamma bassa

Scendiamo ora ancora più in basso (di frequenza, si intende).

Qui il problema ricorrente è quasi sempre il medesimo: un’attenuazione delle frequenze tra 70 e 100 Hz, attenuazione che spesso è un vero e proprio buco. Questo è dovuto principalmente al segnale di ritorno riflesso dalla parte posteriore della sala, segnale che ritorna invertito di fase e la cui frequenza è determinata dalla distanza tra la parete posteriore ed il punto di ascolto. Anche in questo caso, anzi specialmente in questo caso, il rimedio dovrebbe essere prevalentemente meccanico, non elettronico. Una tecnica molto valida, quando si progetta una sala di regia, è quella di creare una camera assorbente nella parete posteriore per assorbire il segnale di ritorno, cosa che non sempre è possibile specialmente a causa delle dimensioni e della conformazione del locale. Questo ha portato ad una errata proliferazione dei diffusori near-field che, essendo posti molto vicini al punto di ascolto, aumentatano il rapporto segnale diretto/segnale di ritorno diminuendone gli effetti nocivi. Volendo effettuare una correzione elettronica, sarà meglio non usare un filtro shelf tipo Baxandal o similare perché si aumenterebbero a dismisura i segnali a frequenza bassissima (figura 5).

È comunque possibile utilizzare un filtro con curva peak, sempre che la frequenza di lavoro corrisponda a quella da correggere. Occorre senz’altro evitare di usare filtri grafici a terzi di ottava per gli stessi motivi già spiegati sopra, mentre è ottimo, in questo caso, un filtro parametrico. Bisogna sempre ricordarsi di non eccedere nella correzione. Un buco di 3 o 4 dB può anche essere corretto completamente, ma se il buco è di ampiezza superiore conviene correggerlo solo parzialmente.

Altro problema che si verifica spesso, specialmente con i diffusori di piccole dimensioni, è una progressiva attenuazione della frequenze basse al di sotto dei 100 Hz. La correzione è facile con un normale filtro Baxandall, attenzione però che rinforzando troppo le frequenze basse si rischia di distruggere gli altoparlanti.

Un particolare importante da tenere a mente: le rotazioni di fase sulle frequenze basse sono estremamente percepibili dalle nostre orecchie e quindi molto dannose. Bisogna cercare sempre di non esagerare con le correzioni, è più piacevole un ascolto un po’ povero di bassi che con bassi falsi e confusi.

 


Ultimi Articoli

Litec ed EXE Technology a MiR e Live You Play

Litec invita tutti alle fiere di Rimini dal 6 al 8 maggio per scoprire i nuovi ed interessanti prodotti dei marchi Litec ed EXE Technology allo stand 130 in padiglione...

News

Leggi tutto...

Demo Coda Audio e Yamaha a Vicenza

Una giornata di approfondimento, con possibilità di test e dimostrazioni, sui prodotti Coda Audio e Yamaha Pro Audio

Uomini e Aziende

Leggi tutto...

Claypaky AXCOR 300

Claypaky annuncia la nuova famiglia di teste mobili a LED Axcor 300.

News

Leggi tutto...

Elation Artiste Picasso

L'ultimo nato della serie Artiste di Elation Professional è un testamobile profile ad elevata potenza con sorgente a LED bianco.

News

Leggi tutto...

MA Lighting contro i falsari

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato con cui MA Lighting annuncia tolleranza zero contro i falsari e gli utilizzatori di prodotti contraffatti.

Uomini e Aziende

Leggi tutto...

In arrivo l’edizione 2018 di Prolight + Sound

Dal 10 al 13 aprile 2018 a Francoforte sul Meno si rinnova l’appuntamento con Prolight+Sound, la fiera delle tecnologie e dei servizi per lo spettacolo e l’entertainment.

Uomini e Aziende

Leggi tutto...

Prevenire le cadute dal palcoscenico

L’organismo di standardizzazione statunitense ANSI ha recentemente revisionato il documento dedicato alla prevenzione delle cadute da palcoscenici e piattaforme in elevazione

Uomini e Aziende

Leggi tutto...

Link a ISE 2018

L’azienda romana Link ha presentato allo stand di ISE 2018 le principali tecnologie sviluppate negli ultimi anni.

News

Leggi tutto...

Misure audio – terza parte

Dopo aver iniziato ad analizzare, nel numero scorso, i principali strumenti di laboratorio, in questo articolo inizieremo ad affrontare il setup di misura vero e proprio.

Tecnologia

Leggi tutto...

General Device Type Format

Vectorworks, Inc., MA Lighting e Robe propongono un nuovo standard aperto per il collegamento di proiettori, console, software CAD e di progettazione/preview

News

Leggi tutto...

I più Popolari

Consegnati ad Agorà i primi 240 diffusori L-Acoustics K2.

Si tratta di una parte del materiale che Agorà ha recentemente acquistato per la fornitura di un grande evento internazionale che si svolgerà nel 2014...

News

Hits:19958

Leggi tutto

Tiziano Ferro - L’Amore è una cosa semplice - Tour 2012

Una grande produzione ed un grande calendario. Trentamila spettatori a Torino e Verona, quarantamila a Milano. Il produttore Roberto De Luca ci spiega come nasce un grande tour. Le nostre...

Live Concert

Hits:19227

Leggi tutto

Live Kom 013 - Vasco is back

Aggiunte le video interviste ai protagonisti: Roberto De Luca, Federico Servadei, Pasquale Aumenta, Giovanni Pinna, Andrea Corsellini e Riccardo Genovese..

Live Concert

Hits:16985

Leggi tutto

Jovanotti - Lorenzo negli Stadi 2013

Il video e le foto del concerto, le interviste ai protagonisti, la scheda del Tour ...

Live Concert

Hits:14790

Leggi tutto

Modà - Gioia Tour 2013

Continua il tour rivelazione:la video-recensione del  concerto di Firenze, le interviste agli addetti ai lavori, l'articolo, la scheda, le foto.....

Live Concert

Hits:14753

Leggi tutto

C’era una volta il DMX

Anziano pure lui, il DMX è costretto oggi a farsi “trasportare”.

Rubriche

Hits:14250

Leggi tutto

L’Arte del Mixaggio (secondo me) - prima parte

Mi è stato chiesto di descrivere la tecnica di mixaggio che ho sviluppato e sto adottando da qualche tempo. La cosa ovviamente mi ha fatto molto piacere...

Produzioni e studi

Hits:13601

Leggi tutto

Marco Mengoni - L'Essenziale Tour 2013

Aggiunte le video interviste ai protagonisti!

Live Concert

Hits:13394

Leggi tutto

La sicurezza negli eventi live

Il pericolo NON è il mio mestiere.

Rubriche

Hits:12889

Leggi tutto

Emma - Sarò Libera Tour 2012

Esplode il live di Emma. Un calendario denso ed impegnativo. 

Live Concert

Hits:12337

Leggi tutto

Articoli Correlati

Tutti i livelli di sottoscrizione
Livello 1
Free
Una semplice registrazione ti garantisce l'accesso a due portali.
Con questo piano di sottoscrizione, avrai la possibilità di visualizzare sul sito SOUNDLITE.IT alcuni articoli completi non diponibili per i semplici visitatori del sito.
Registrati
Livello 2
Free
Per comparire sul portale di SHOWBOOK devi completare la registrazione fornendo ulteriori informazioni.
Con questo piano di sottoscrizione, hai la possibilità di visualizzare sul sito SOUNDLITE.IT, tutti gli articoli completi non diponibili per i semplici visitatori del sito.
Se sei un professionista o hai un o hai un'azienda del settore, avrai la possibilità di comparire sul motore di ricerca di SHOWBOOK.PRO
Registrati o Login su SHOWBOOK
Livello 3
12,00
Per ricevere la rivista e comparire sul portale di SHOWBOOK è necessario effettuare una registrazione più completa ed acquistare l'abbonamento.
Questo piano di sottoscrizione prevede tutti i benefit del Livello 2.
Possibilità di ricevere la rivista cartacea di SOUNDLITE.
Possibilità di sfogliare la rivista SOUNDLITE in anteprima direttamente online.
Registrati o Login su SHOWBOOK
Chi Siamo: Sound & Co.

SOUND & LITE. Dal 1995 all’avanguardia della comunicazione specializzata.

 

La nostra rivista apre i battenti, allora col nome di SOUND&CO., nel 1995, fornendo al mercato ed ai professionisti uno strumento di informazione che non esisteva: una rivista dedicata al settore tecnico dello show business, in grado di trattare i relativi temi con chiarezza e competenza. Presto arriva il supplemento SHOWBOOK – che nel 2016 ha compiuto il suo ventesimo compleanno – la prima guida professionale del mondo dello spettacolo, in grado di fornire nomi, indirizzi, contatti di aziende e professionisti; da subito un vero punto di riferimento per il nostro mondo.

 

A lungo abbiamo progettato e studiato il nostro sbarco nel mondo del web, prima con un sito di tipo tradizionale, poi, dopo anni di attenta progettazione, con la consulenza tecnica e commerciale di due aziende leader nel settore del web design, abbiamo lanciato il nuovo sito nel 2012.

 

SOUNDLITE.IT, il sito internet della rivista più prestigiosa dell’entertainment italiano, si pone l’obiettivo di emulare sul web i successi della sorella cartacea, punto di riferimento per tutto il settore.

 

Una nuova redazione dedicata all’informazione sul web, la piattaforma “News Flow” senza limite fisico, la tecnologia “responsive”, in grado di adattare automaticamente il sito a qualsiasi piattaforma, la grande interazione con i social network, la sinergia con il sito SHOWBOOK.PRO fanno del nuovo sito un portale unico ed innovativo, che raccoglie il meglio delle tecnologie e delle strategie di informazione del web 2.0 e le plasma per il nostro settore.

 

Non solo vengono pubblicate tempestivamente tutte le news ma anche le anteprime dei servizi sui concerti con relative gallerie fotografiche. Grazie alla viralità creata dalla sinergia coi principali social network, ad oggi uno dei più efficaci mezzi di comunicazione, tutti gli articoli pubblicati possono essere commentati direttamente da tutti i navigatori del web, dando così alla notizia una potenza e un’interattività fino a ieri sconosciute.

 

Conosciamo i nostri utenti e vogliamo seguirne interessi e intenzioni, senza snaturare quindi minimamente quella qualità dei contatti cui dobbiamo buona parte del nostro successo. Sarà infatti un unico grande database a fare da collettore, identificando i nostri lettori, gli utenti, dandogli visibilità con SHOWBOOK.PRO, inviandogli la rivista, interagendo con loro.

 

Un preciso e dettagliato report di statistiche ci permette di destreggiarci nella grande mole di dati e di contatti, veicolando in maniera ancora più mirata la comunicazione pubblicitaria, che non è mai invasiva quando è soprattutto informazione professionale.

 

Contatti: Redazione
Sede amministrativa:
Via Redipuglia, 43 61011 Gabicce Mare - PU
P.IVA 01364470417
 

Direzione, redazione e pubblicità:
Strada Della Romagna, 371
61121 Colombarone (Pesaro) PU
Telefono 0721.209079 - Fax 0721.209784

 

Iscrizione registro della Stampa
n. 06348 01/07/98

 

Alfio Morelli Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Patrizia Verbeni Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Giancarlo Messina Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Douglas Cole Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Michele Viola Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Liana Fabbri Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Abbonamento alla Rivista

La rivista SOUND&LITE è riservata esclusivamente ai professionisti appartenenti al mondo dello spettacolo e alle industrie direttamente collegate.

 

Per gli interessati non professionisti, SOUND&LITE rimane sempre fruibile interamente online, in formato .pdf e sfogliabile.


Abbonandosi alla rivista, si acquisisce il diritto di apparire in SHOWBOOK.PRO, il nostro motore di ricerca esclusivo per il mondo dello spettacolo.

 

Se siete già presenti su showbook.pro, potete rinnovare o controllare lo stato del vostro abbonamento alla rivista una volta effettuato il login.

 

 

 

Arretrati

I numeri da noi spediti, ma non pervenuti per disservizi postali, possono essere richiesti come arretrati al solo costo delle spese di spedizione tramite corriere: il primo arretrato al costo di 6 euro, 3 euro per ogni ulteriore copia. (Costi maggiorati per isole minori e Venezia).

 

Per qualsiasi assistenza o per ulteriori chiarimenti, anche sulla privacy, potete contattare Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cookie

In che modo Sound & Lite utilizza i cookie.

 

PER SOUND & LITE LA RISERVATEZZA E' UN VALORE IMPORTANTE, un cookie è un breve testo inviato al tuo browser da un sito web visitato. Consente al sito di memorizzare informazioni sulla tua visita, come la tua lingua preferita e altre impostazioni. Ciò può facilitare la tua visita successiva e aumentare l'utilità del sito a tuo favore. I cookie svolgono un ruolo importante. Senza di essi, l'utilizzo del Web sarebbe un'esperienza molto più frustrante.

 

I cookie vengono utilizzati solo per questi tipi di scopi. Li utilizziamo, ad esempio, per memorizzare le tue preferenze di lingua, per rendere più pertinenti gli articoli tecnici che leggi, per contare il numero di visitatori che riceviamo su una pagina, per aiutarti a registrarti ai nostri servizi e per proteggere i tuoi dati.

 

Le nostre norme sulla privacy spiegano come tuteliamo la tua privacy durante l'utilizzo di cookie e altre informazioni.


TI ASSICURIAMO CHE GESTIREMO IN MODO RISERVATO QUESTE INFORMAZIONI.